Cartina che rappresenta gli itinerari

Itinerari

Di pietra e di storia... la materia di cui son fatti questi insoliti e sorprendenti itinerari, filo conduttore che attraversa l'Isola, tra Dimore storiche e residenze di pregio, testimoni muti di civiltà antiche e segno tangibile del loro passaggio.
In questo viaggio vi racconteremo di ville settecentesche e palazzi liberty, di castelli nobiliari e case campidanesi, antiche dimore costruite con la pietra ed impastate con la storia. Dimore che riveleranno come la Sardegna, pur priva di un ordine stilistico uniforme ed omogeneo, seppe trovare un'originale coesione dialettica, attraverso la commistione di linguaggi e stili differenti. Fedele alle formule gotico-catalane fin quasi alle soglie del Seicento, il patrimonio architettonico ed artistico a noi giunto è oggi composto da opere originali, preziosi documenti di un'epoca in cui l'Isola era inserita nei sistemi politico-commerciali più vitali e variegati del tardo Medioevo europeo.
Ma, alla fine dell'Ottocento, la situazione cambia. L'architettura sarda smarrisce progressivamente i punti di riferimento e, per costruire una propria identità regionale, deve necessariamente rifarsi ai modelli stranieri. Le più importanti città della Sardegna sposano le tendenze delle diverse scuole europee e, con un salto nel passato, ripropongono il linguaggio aulico, anche solo nei particolari decorativi o in alcuni dettagli strutturali, comunque sempre ispirati ai concetti di bello e di decoro; elevano gli edifici su più piani, ripropongono modelli gotici e medioevali la cui presenza si diffonde in modo capillare in tutta l'Isola. Le Dimore Sarde, che ci accingiamo a scoprire in questi percorsi, rappresentano la memoria storica di questa insolita architettura isolana.